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(...)
Non loderemo abbastanza Elvi Ratti per la sua fede nel risolvere il suo problema artistico,
mirando avanti a sé, rifiutando quel - ritorno all’ordine – che ingombra la strada della scoperta.
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U.Mastroianni
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Biografia
Elvi Ratti nata e cresciuta a Torino, si dedicò allo
studio di lingue straniere diventando un’apprezzata
professionista. In quegli anni giovanili, studiò pittura
da Gigi Micheletti, frequentò gallerie d’arte e in special
modo Le Centre International de Recherche Estéthique
diretto da Michel Tapié. Ne assorbi il clima culturale
e si entusiasmò delle interpretazioni di uno spazio astratto
delle forme, di un ordine “autre” con cui Tapié giunse alla
felice definizione dell’informale. E fu in quegli anni torinesi
che ebbe un primo “incontro-scontro” con le astrazioni
plastiche della grande scultura di Mastroianni. Dopo un anno
alla Scuola Libera di Brera, ne seguirà, negli anni settanta,
come allieva appassionata il suo corso di scultura all’Accademia
di Belle Arti di Roma, insieme ai corsi di pittura con Beppe Guzzi,
Rolando Monti, Mimmo Spadini. Versatile ricercatrice di
materie e forme si dedicherà anche a modellare e fondere
raffinate sculture- gioiello e sperimentare l’incisione con Beppe
Berto sempre all’Accademia di Roma e alla Kunst Akademie di
Salisburgo con Kunito Nagaoka. |